Metti il Bookcoaching a La Torre e il Mare

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Riprendo a scrivere quest’oggi con il buon umore derivante da un’estate all’insegna del riposo e dal ricordo di una piacevolissima serata trascorsa in compagnia di persone entusiaste e propositive.
È il 22 agosto e l’occasione è un incontro di Bookcoaching dal titolo “Giù la maschera!” organizzato in collaborazione con Annarita Garganese, mia amica che gestisce con passione un delizioso Bed & Breakfast nel cuore di Monopoli (Bari), a due passi dal Duomo e a tre da un mare cristallino.
Si chiama La Torre e il Mare, denominazione quanto mai evocativa di un luogo sospeso tra il reale e il favoloso: una vera e propria torre, di quattro piani, una camera per piano; e dal piano terra scendendo di pochi gradini si giunge alla zona giorno, dal sapore di una grotta calda e accogliente. Le pareti di pietra ricordano il colore e la sofficità della cipria e a completare la sensazione di pace sono le stanze arredate con cura e dal gusto sobrio e raffinato.
Chi conosce Annarita sa che La Torre e il Mare è la rappresentazione del suo cuore: delicato, discreto, caldo e accogliente, a tratti misterioso.
Peccato non poter approfittare della sua generosità, che vorrebbe avermi come ospite anche questa notte: purtroppo pure in vacanza il tempo a volte è tiranno. Ma non ho voglia di rovinarmi la serata con rimpianti e preferisco prepararmi all’incontro con spirito positivo.
Occorre solo prendere fiato, mettere forza nelle gambe e crederci di poter arrampicarmi su quel numero indefinito di scale che portano sempre più su, fino in terrazza: da lì il refolo leggero, una carezza sulle gote arrossate dal caldo, e la vista mozzafiato sui tetti e sul mare, colorati dal tramonto, ripagano dalla fatica; tutto passa e, di nuovo, sembra di essere in un mondo fatato.
Impossibile non sentirsi felici!
Qualche preparativo, l’allestimento di un buffet promettente degustazioni raffinate e la serata prende avvio: siamo otto persone, mi pare tutte ben predisposte al confronto e alla fiducia reciproca. Presentimenti che non verranno traditi, tuttavia la premessa è d’obbligo: tutto ciò che si dirà durante il confronto rimarrà confidenziale.
Per quanto moralmente necessaria e ineccepibile, a volte la regola mi sta veramente stretta, perché le cose che emergono da questi incontri sono spesso storie incredibili, che avrei voglia di raccontare a tutto il mondo… ma che non faccio.
Posso, però, fare caso alle mie sensazioni nell’ascoltare attentamente ogni singola parola pronunciata, mentre il sole cede il posto alla luna, enorme e splendente in un cielo ormai blu scuro e limpido, e la brezza marina continua a rinfrescare i nostri pensieri. Un gruppo di otto persone, di età e formazione diverse, con qualche somiglianza qui e lì utile a comprendersi, ma non troppa per non scomparire nell’uniformità: ognuno di noi unico e speciale a suo modo, con un bagaglio di vita ed esperienze da cui gli altri attingono quasi con religiosa attenzione.
Negli interventi dei presenti, che io mi limito a moderare, ci sono confessioni, anche intime, sogni, emozioni e commozioni, paure, progetti, alcuni rimpianti passati e qualche sassolino tolto dalla scarpa; ogni tanto traspare la fatica nel combattere in un mondo che non sempre ci somiglia e la necessità di divincolarsi da regole a volte asfissianti. Tuttavia in tutti riconosco tanta voglia di fare e costruire, mai un minimo cenno di rassegnazione, nonostante le difficoltà: di certo genuina volontà di conoscersi e rimboccarsi le maniche per realizzare progetti e obiettivi, che non vogliono rimanere a lungo solo dei sogni.
Non sono certa che da questa serata qualcuno ne uscirà più consapevole di prima, perché lo è già ognuno di loro, ma spero che lasciare libero il pensiero ed essere ascoltati senza giudizio sia servito a tutti per rientrare a casa con più fiducia nelle proprie idee, con qualche spunto di collaborazione tra i presenti e con maggiore leggerezza nell’animo… e lo stomaco sazio di succulenti leccornie e di ottimo vino!
Eh sì, La Torre e il Mare non è solo un luogo per dormire, ma una casa (e una terrazza!) che consente incontri ispirazionali, con se stessi e con gli altri.

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